giovedì 22 ottobre 2015

Tiziana Lia - Ai confini del cuore

TRAMA



(GENERE - ROMANZO ROSA)

A quasi trent’anni, Fanny desidera soltanto un lavoro sicuro per ottenere l’affido di suo figlio Ben. L’amore non è tra le sue priorità ma l’incontro con Ray sconvolge i suoi equilibri. Separato e padre di due bambine, lui comprende le sue paure e i suoi sbalzi d’umore. E non chiede che amarla. Il passato, però, soffoca Fanny: abbandonarsi a un uomo significa perdere il controllo della propria vita. Come lasciarsi andare ai sentimenti?

Ray non è disposto a restare ai margini della sua vita: amarlo o lasciarlo. Convinta di non essere la persona che possa rendere felice un uomo speciale come lui, Fanny sceglie la carriera e lascia San Diego per Los Angeles. E quando rischia di perdere suo figlio, affronterà il suo peggiore incubo da sola. Ma lo sarà davvero?



RECENSIONE


LA STORIA ★★★★★

Sulla storia non c'è nulla da dire in più rispetto a quanto è scritto sopra. Il resto sarebbe spoiler! Ad ogni modo passo al mio parere personale sulla trama, che è in fondo ciò che interessa a chi sta leggendo questo post: Mi è piaciuta tantissimo. Quando si scrive un romanzo rosa il rischio più grande è di cadere nella banalità, di essere ripetitivi; beh, in questo libro non è successo. La storia è ben costruita, presenta molteplici colpi di scena e spiazza numerose volte il lettore, tenendolo incollato fino all'ultima pagina. C'è un continuo passaggio dai pensieri della protagonista Fanny a quelli del personaggio principale maschile, Ray. Nonostante ciò, non c'è mai confusione ed è sempre chiaro chi (ma soprattutto cosa) sta pensando. Massimo voto all'autrice, brava!

STILE ★★★★

Quattro stelle meritate per lo stile. Ho particolarmente apprezzato i dialoghi, fluenti e coinvolgenti. Bene anche la parte narrata: tutti i luoghi sono descritti in maniera precisa, lasciando tuttavia al lettore quel giusto spazio per far cavalcare la fantasia. Questa volta non farò il gioco degli aspetti positivi-negativi, perché a dire il vero di negativi a tal punto da essere citati non ne ho trovati. Ad essere veramente pignolo, vi è qualche refuso lungo tutto il romanzo, ma anche nei migliori best-seller se ne trovano, quindi non importa.

CONCLUSIONE (4,5/5)

Bello, bello, bello. Quando si è amanti di un genere si conoscono tutti i migliori capolavori e il confronto viene sempre spontaneo. Il libro di Tiziana ha assolutamente retto il confronto e non ha sfigurato, e questo a mio avviso è un gran complimento. Credo infatti che sia molto più difficile convincere della qualità di un romanzo un amante del genere, perché lo guarderà sempre con occhio più critico rispetto ad un non-amante. Insomma, non so se mi sono spiegato. Ad ogni modo, brava Tiziana!

1 commento:

  1. Grazie infinite Sergio per il tuo giudizio. E' la prima volta che un uomo mi regala la sua opinione e leggere il tuo entusiasmo mi ripaga di tante fatiche. Aver "colpito" anche un uomo, beh, è una piacevolissima scoperta!

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