giovedì 21 settembre 2017

Recensione: La Commedia dei Pazzi - Marco Pennella



TRAMA


La commedia dei pazzi narra del viaggio di Dante Corazzesi, giovane laureato in psicologia che vive in un presente immaginario dove la legge Basaglia non è mai stata proposta. Questo ha permesso ai manicomi di espandersi incontrastati, dando vita al C.D.M. ( Centro di depurazione mentale ). Dante si ritroverà catapultato nella sede più spaventosa, quella di Firenze, dove padiglione dopo padiglione scoprirà ogni metodo utilizzato per curare la psiche dei soggetti definiti '' pazzi ''. La situazione però non è destinata a restar critica: alcuni pazienti, infatti, hanno messo su un organizzazione, la Resilienza, per provare a combattere il C.D.M. dall'interno. Ma anche il Primario della clinica ha le sue carte da giocare, il più astuto e spietato criminologo italiano: il dott. Virgilio Guidi.


RECENSIONE

Esordisco dicendo che è bello, di tanto in tanto, scoprire dei talenti italiani. È il caso di Marco Pennella, autore di questo fantastico libro. L'ho letto in due giorni e non avrei potuto fare altrimenti, perché l'ho trovato geniale.
Dal contenuto dell'opera si evince anche l'alto livello culturale dello scrittore, che maneggia i personaggi della Divina Commedia dantesca trasportandoli in una realtà moderna e immaginaria. Abbiamo il protagonista Dante, il compagno Virgilio, ma ancora Caronte, Minosse e persino Beatrice! Questi personaggi brulicano in uno scenario immaginario dove Franco Basaglia, colui che fece chiudere per sempre i manicomi, viene ucciso prima di riuscire nel suo intento. Pagina dopo pagina, ci si ritrova così a vivere una nuova Divina Commedia, moderna, geniale, dove i padiglioni dei pazzi - che poi tanto pazzi non sono - somigliano tantissimo ai gironi dell'inferno. Ogni passaggio non manca di spunti fantastici, arguti, in grado di far riflettere il lettore. Quello che ogni libro dovrebbe portare a fare ma che, sempre più di rado, accade:

"Il terrorismo mediatico ha sempre funzionato! Il caro vecchio Welles aveva ragione! Basta una fonte che sembri sicura, una notizia falsa montata come se fosse vera, un pizzico di paura: ed ecco, un proiettile magico spara nella testa di un'intera popolazione".


I manicomi brulicano nell'indifferenza delle persone comuni, che non sanno quali atrocità vengono commesse all'interno. O forse lo sanno, ma chiudono gli occhi e fanno finta di non sapere. Quest'opera è originale, scritta divinamente ed è senza dubbio la più apprezzata tra tutte quelle che ho recensito su richiesta.

I miei più sinceri complimenti all'autore, Marco Pennella. Non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo romanzo!

-----------------------------------------------------

Ti è piaciuta questa recensione? Non dimenticare di condividerla sui tuoi profili social. Se non l'hai ancora fatto, puoi seguire il blog premendo il tasto in basso a destra. Alla prossima!

Nessun commento:

Posta un commento