domenica 26 novembre 2017

Giovedì mi ucciderai - Gregory Mcdonald



Ottimo lavoro da parte di Mondadori, che ripropone nell'edizione tascabile e rinnovata un piccolo best-seller di Gregory Mcdonald. Giovedì mi ucciderai, inoltre, rappresenta il primo di una lunga serie di romanzi che hanno per oggetto sempre la vita dello stesso protagonista. Devo dire che a tratti l'ho adorato, mentre in alcuni momenti ho fatto fatica a proseguire. Insomma, sono stato molto combattuto durante la lettura ma alla fine hanno prevalso i lati positivi, che andrò ad analizzare tra poco. Ma partiamo dalla trama.


I.M. Fletcher, il protagonista, lavora come giornalista per conto del News Tribune, un giornale abbastanza importante. La sua vita è un casino totale: prima di tutto ci sono due ex mogli e i relativi avvocati, che lo tallonano per ottenere una volta per tutte i soldi degli alimenti (ottomila e tremila dollari); poi i suoi superiori in redazione, una donna incompetente che mantiene il posto andando a letto con il capo supremo, ubriacone perenne. La sua vita è un bel casino, e sta per peggiorare. Da un po' di tempo, infatti, lavora a un caso sotto copertura in una spiaggia chiamata The Beach, dove sta cercando di smascherare un giro di droga per conto di un giornale. Proprio qui verrà reclutato da Alan Stanwyk, ricco uomo d'affari, che gli offrirà 50.000 dollari per compiere un omicidio.

«Come si chiama?»
«Fletch»
«Qual è il suo vero nome per intero?»
«Fletcher»
«E il nome di battesimo?»
«Irwin»
«Cosa?»
«Irwin. Irwin Fletcher. La gente mi chiama Fletch».«Irwin Fletcher, ho una proposta da farle. Le darò mille dollari solo per ascoltarla...se decide di rifiutare, prenda i mille dollari, se ne vada e non dica ad anima viva che ci siamo parlati. Che gliene pare?»
«Si tratta di un reato? Quello che dovrei fare, intendi dire>>.«Naturalmente»
«Mi sta bene. Per mille dollari posso ascoltarla. Cosa vuole che faccia?»
«Voglio che mi uccida».


Fletch si lascia incuriosire dalla bizzarra richiesta e inizia a indagare sulla vita di Alan, cadendo in un vortice di finte verità che si intrecciano con la propria vita, creando un legame indissolubile. Così, diviso tra le indagini sulla spiaggia di The Beach e le telefonate ai contatti di Alan, I.M Fletcher porta la sua vita al termine di un binario unico, senza via d'uscita. Come finirà?

OPINIONE PERSONALE

Beh, prima di tutto va detto che il giudizio è sicuramente positivo. L'autore si diverte a sciorinare per tutto il corso dell'opera uno spassoso Black Humor, che a volte risulta forse troppo abusato. Ne sono coinvolti tutti i personaggi, sono tutti dotati di un travolgente senso dell'ironia, cosa un po' insolita che mi fa pensare a una caratterizzazione poco diversificata. Nonostante ciò, l'opera è molto spassosa e coinvolgente, in un crescendo di tensioni e colpi di scena che culminano in un finale ipnotico. Un'altra cosa che ho apprezzato è il fatto che per tutta la lettura non ho mai avuto l'impressione di essere nel 1976, anno di stesura del romanzo. Poteva essere benissimo un best-seller del 2017, attuale e coinvolgente. Per concludere, ribadisco che il mio giudizio è sicuramente positivo e il libro consigliato.

Appuntamento con la prossima recensione, la terza di questa bellissima raccolta settimanale firmata Mondadori!

-----------------------------------------------------

Ti è piaciuta questa recensione? Non dimenticare di condividerla sui tuoi profili social. Se non l'hai ancora fatto, puoi seguire il blog premendo il tasto in basso a destra. Alla prossima!

Nessun commento:

Posta un commento