lunedì 27 novembre 2017

Ho scritto un libro: e adesso? [PARTE 1]




Molti pensano che la pubblicazione di un libro rappresenti la fine del lavoro, della fatica, l'occasione per sedersi finalmente sulla poltrona e rilassarsi, mentre l'editore vende e i soldi piovono dal cielo.

Magari fosse così.


Il lavoro più impegnativo arriva proprio al momento della pubblicazione, quando si è chiamati a svolgere un accurato lavoro promozionale. Qui gioca un ruolo fondamentale la conoscenza dei social e un'accurata organizzazione. In questa piccola guida - divisa in più parti - andrò ad analizzare quelli che, personalmente, ritengo gli step più importanti da non tralasciare quando si pubblica un libro.  Per alcuni, i più navigati, potrà sembrare banale; vi chiedo di considerare che non sempre le cose sono ovvie per tutti.




Ho nominato l'editore, ma il discorso vale allo stesso identico modo anche per chi decide di pubblicare in self. La prima cosa da fare, se non l'hai già fatto, è organizzare bene la tua promozione social. Non aprire un account su ogni singolo social disponibile che ti capiti a tiro, ma cerca di valutare a monte quanto potresti starci dietro a lungo termine. Un account abbandonato è più dannoso all'immagine di uno inesistente.

Per uno scrittore consiglio principalmente Facebook e Instagram. In questa prima parte mi concentrerò sul primo, quello inevitabile. Facebook, più che un social network, ormai è diventato un sito di marketing per imprese. Perché non sfruttarlo? Ma come sfruttarlo? Hai due possibilità.

  • Accurata gestione del profilo personale;
  • Creazione pagina autore.
Sembra una dettaglio insignificante, ma non lo è assolutamente. Nel primo caso s'intende promuovere il proprio libro usando il proprio profilo personale, senza creare alcuna pagina Facebook. Un aspetto positivo di questa scelta è il fatto che tutti gli "amici" ottenuti fino a quel momento avranno automaticamente la valenza di follower, i quali potranno vedere il contenuto condiviso ed eventualmente passare all'acquisto, dando un senso al tuo lavoro. Puoi operare questa scelta semplificativa solo ed esclusivamente se sei in grado di non "sporcare" la tua bacheca personale. Questo significa che per tutto il periodo di promozione della tua opera non devi condividere foto di gattini, scherzi online, video inutili, risultati di partite sportive, nulla. Hai deciso di trasformare il tuo profilo in una "pagina aziendale", quindi devi darti un taglio professionale. A ogni modo questo è molto difficile, in quanto è risaputo che a tutti piace condividere con gli amici video scherzosi e spassarsela online con i milioni di contenuti girovaganti nelle bacheche di Facebook. Anche per questo motivo hanno inventato il servizio di creazione pagine autore.



La pagina autore è molto comoda, in quanto ti consente di creare un'identità ben precisa, aprendo uno spazio all'interno della community dove pubblicizzi il tuo servizio, il tuo prodotto, il tuo libro. Per farlo avrai bisogno di un accurata pianificazione strategica, in grado di invogliare il lettore all'acquisto senza disorientarlo. Questo significa che dovrai pubblicare contenuti riguardanti il tuo libro con regolarità, ogni settimana. Ecco alcuni consigli a riguardo:

1. Estratto della tua opera contenente anche il link all'acquisto;
2. Sinossi dell'opera accompagnata dal solito link all'acquisto;
3. Recensioni a cura di semplici lettori e amici, oppure blogger;
4. Foto dove vengono ritratte in bella posa le copie cartacee;
5. Selfie a cura dei lettori che imbracciano l'opera cartacea;
6. Post dove dimostrate a chi vi segue una certa abilità stilistica.

Prima di analizzare ogni singolo punto, vorrei dare un consiglio importante: molto spesso l'entusiasmo porta a pensare di condividere fino a due/tre post al giorno, ma spesso si rivela un'arma a doppio taglio. In questo modo è facile esaurire in fretta le idee oppure, più semplicemente, accorgersi di non riuscire a gestire questo ritmo. Il risultato è che il tuo pubblico, abituato a vederti pubblicare molto, si ritrova arido di contenuti e si arrabbia. Quindi smette di seguirti o, più semplicemente, perde interesse. Nel lavoro promozionale è importante essere costanti

Comunque, torniamo ai sei consigli. Per quanto riguarda gli estratti, consiglio la pubblicazione di una frase corta e significativa (piuttosto che un lungo paragrafo a volte dispersivo). Agli utenti Facebook piacciono le letture lampo, gli aforismi, sono sempre di corsa; magari sono fermi alla fermata dell'autobus, mentre con il telefono in mano scorrono la bacheca. Non hanno moltissimo tempo, serve una lettura rapidissima, una frase che colpisca.

Sulla sinossi non c'è molto da dire; cerca di essere accurato quando la scrivi, assicurati che sia accattivante e chiara, tutto qui. Trova una via di mezzo tra lo spoiler eccessivo e la totale assenza di contenuto, ma ricorda: il lettore odia quando gli si racconta tre quarti di storia con la sola copertina.

Terzo punto. Contattare i blogger è fondamentale per ricevere un aiuto in fase promozionale. Si possono organizzare blog tour (un viaggio a tappe dove ogni singolo blog dedica uno spazio diverso alla tua opera) oppure ricevere delle semplici recensioni da ogni singolo blogger, che spesso le pubblicano sui vari store come amazon. Consiglio: ultimamente si sta diffondendo la moda delle fake reviews: consiste nello scambiarsi recensioni a cinque stelle con altri scrittori per pompare la propria opera. Bene, è sconsigliatissimo. Sta al pubblico di lettori decidere se la tua opera vale o meno cinque stelle. Se acquisteranno il tuo libro basandosi sulla lettura di quelle finte recensioni e non riscontreranno la qualità indicata, otterrai un effetto boomerang pericolosissimo che potrebbe stroncarti la "carriera".

Nemmeno sul quarto punto c'è molto da dire. Cerca di essere creativo, sfrutta le feste a tema per creare simpatiche foto dove ritrai le copie del tuo libro in bella mostra. Un contenuto semplice e leggero per intervallare a pubblicazioni un po' più sostaziose.

Quinto punto. Cerca di coinvolgere i lettori nella promozione dell'opera, invitandoli a scattarsi una foto mentre tengono tra le mani il tuo libro. Collezionale e pubblicale sulla tua pagina, facendoli così sentire parte di una comunità, di un gruppo. Crea un'atmosfera famigliare, dove il lettore si sente coccolato e divertito. Quando avrai fatto tutto questo, avrai vinto.

Infine ultimo punto, ma non per questo meno importante, dimostra le tue abilità stilistiche, senza vergogna. Pubblica riflessioni, piccoli racconti, lasciati ispirare e trasportare dagli eventi di tutti i giorni e coinvolgi il lettore in simpatici aneddoti. Questi contenuti spesso diventano facilmente virali, poiché suscitano risate o forti emozioni, e portano alla condivisione. Ti aiuteranno ad ampliare il pubblico della pagina, dunque potenzialmente anche le vendite.



La prima parte della guida finisce qui. Oggi abbiamo analizzato i principali strumenti a tuo favore nel mondo del social Facebook. Nella prossima parte cercherò di mettere in risalto le potenzialità di Instagram per gli scrittori che desiderano promuoversi. Fammi sapere se l'articolo ti è piaciuto e magari aiutami con una piccola condivisione (è gratis, suvvia). A presto!

2 commenti:

  1. Grazie, semplici e pratici suggerimenti.

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    1. Prego! Se non l'hai già fatto, ti invito a seguire il blog per restare aggiornata sulle prossime parti 😉

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