giovedì 14 dicembre 2017

Ora Basta! - Rossana Rossi



SINOSSI

Il libro racconta il vissuto di una donna di 50 anni, sposata, con tre figlie, un lavoro, una mamma anziana, un rapporto di coppia che si sta trascinando nel tempo. Improvvisamente una diagnosi terribile: tumore al seno. Da qui si snoda la narrazione di come si apprende, come si soffre e come si affronta una notizia di questo genere, intersecata ai sentimenti provati dalla protagonista che esamina per la prima volta sé stessa e il mondo che la circonda. Dalla profonda crisi interiore in cui la donna precipita dopo l'operazione di mastectomia riuscirà a poco a poco a ripartire e ad estrarre da questa dolorosa esperienza la capacità di perdonare e di perdonarsi, risorgendo dalle proprie ceneri. Il tumore al seno l'ha cambiata per sempre, paradossalmente in meglio. Ora vuole solamente vivere in pienezza la nuova vita che le è stata concessa, nel rispetto di sé stessa e degli altri.


LA MIA OPINIONE

Libri che trattano tematiche del genere fanno vivere indubbiamente emozioni forti. Come il titolo suggerisce, questo libro cerca di dimostrare come una malattia grave possa diventare un evento "positivo", in grado di rivoluzionare la vita della protagonista.

"Sono esperienze che aiutano a valutare le persone, a fare pulizia dei tanti rami secchi che la pigrizia e la mancanza di coraggio ci impedisce di tagliare dalla nostra vita. A volte non ci accorgiamo di quanti rapporti vuoti stiamo mantenendo, per il quieto vivere, per il conformismo della nostra società, a volte per bisogno economico".

L'opera è sommariamente breve, circa ottanta pagine, ma non mi ha dato l'impressione che mancasse qualcosa. Credo sia la dimensione giusta per il tipo di contenuto e di messaggio trasmesso. Lo stile è semplice come dev'essere, dato che la narrazione avviene in prima persona da parte della donna cinquantenne. In questo modo trasmette in maniera ancora più forte quella sensazione di realtà ricercata dal lettore. Se devo trovare un punto debole, non ho apprezzato i numerosi refusi sparsi lungo il racconto. In ogni caso, questa è una colpa che va attribuita all'editore più che alla scrittrice, in quanto sarebbe bastato un'accurata correzione di bozza e il problema non sussisterebbe. Ricapitolando, un'opera consigliata a chi cerca emozioni forti, una storia che trasmette un messaggio positivo e che aiuta ad affrontare qualunque malattia con speranza e positività. Brava Rossana.


Nessun commento:

Posta un commento