giovedì 10 maggio 2018

EDITING DI UN ROMANZO #1



A tutti serve un editor professionale. Questa è la premessa introduttiva alla guida che sto per redigere. Voglio chiarificare che leggere questi articoli non estinguerà la necessità di affidarvi a un buon editor, ma vi aiuterà sicuramente a proporre un testo curato e quantomeno presentabile.


Molti scrittori non si rendono nemmeno conto di quanti errori banali commettano in fase di stesura, tralasciati poi in revisione, perché è noto che non si ha mai un occhio completamente critico per i propri scritti. Per intenderci, anche a un correttore di bozze potrebbero sfuggire dei refusi, rileggendo un proprio scritto.



Come noterai da questo sfondo stile "Windows anni 90", oggi ti parlerò delle descrizioni d'ambiente. Prima di iniziare, ci tengo a precisare che alcune puntate prenderanno spunto dalla lettura di questo libro: leggi recensione. Se vorrai approfondire ogni discorso trattato, ti consiglio caldamente l'acquisto.

Spesso le descrizioni d'ambienti nei romanzi risultano gratuite e, come dire, "buttate lì". Un concetto deve penetrare a fondo nella tua mente di scrittore: una cosa letta centinaia o migliaia di volte non emozionerà mai il lettore. La domanda dunque sorge spontanea: cosa va evitato? Ti riporto alcuni esempi:

  • il vento soffia impetuoso
  • le nuvole corrono nel cielo
  • le foglie cadono dagli alberi
  • gli uccellini cinguettano
  • il sole splende alto nel cielo

Potrei andare avanti per ore, seriamente. Quando verrai assalito dall'impulso di cadere nel banale, seduto davanti al tuo PC, non dovrai far altro che chiudere gli occhi e compiere un piccolo sforzo. In questo modo, "una brezza di vento le scompigliò i capelli" diventerà "una folata le mandò al diavolo l'acconciatura". Oppure, "il vento fece cadere le foglie dagli alberi del parco" diventa: "Il vento si divertì con gli alberi del parco" e così via. Stesso concetto, resa diversa.

Quando ci si sforza di evadere dalla banalità, tuttavia, il primo rischio concreto è quello di sconfinare nell'assurdo, passando da un estremo a quello opposto. Riporto alcuni esempi di eccesso creativo:

  • il pelo serico dei campi aggredisce gli occhi
  • la terra suda come un dorso di animale schiantato

ULTERIORI NOTE DA TENERE A MENTE


Risulta importantissimo dimenticare l'umanizzazione della natura: mi riferisco al mare che respira, la luna che sorride, il sole che gonfia il petto, le stelle che osservano ecc...

Occhio all'uso eccessivo dei colori durante una descrizione. Evitare cose come: "Il mare, specchio del tramonto, proponeva sfumature arancioni, dorate e sporadicamente azzurrine".

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FINE PRIMA PUNTATA


5 commenti:

  1. Attendo con interesse la seconda ;)

    Anche se, leggendo certe...cose che approdano in libreria, penso che servirebbe anche un editor dell'editor XD

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  2. Grazie! Il problema - per quanto riguarda le librerie - è che spesso i libri che ci arrivano non vengono realmente corretti dagli editor. Quindi, più che l'editor dell'editor, servirebbe semplicemente un singolo editor :D

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    1. In realtà servirebbe solo che la gente accettasse la realtà e smettesse di scrivere, se non lo sa fare (cioè quasi sempre).

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    2. Anche, ma per questo sappiamo che non c'è rimedio 😁

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  3. Interessanti e preziosi consigli!

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