sabato 12 maggio 2018

Il nuovo mondo editoriale - parte 3



Il mondo editoriale - parte 1: PREMI QUI
Il mondo editoriale - parte 2: PREMI QUI


2. ELECTRONIC BOOKS


2.1 INTRODUZIONE


«Di editoria digitale si parla da molti anni, almeno dalla fine degli anni Novanta se vogliamo semplificare e indicar una cesura temporale; di ebook almeno da tre lustri ma nonostante i proclami ci è sembrato fino ad oggi che, in generale, poco fosse avvenuto»

(Andrea Fava, l’ABC dell’ebook, Amazon Media EU, 2012, p.14)


Un’impressione, come dice Andrea Fava. Eppure qualcosa è cambiato, soprattutto negli ultimi anni del XXI secolo, perciò appare fondamentale dedicare un intero capitolo a questo fenomeno, sempre più dilagante. L’ebook può, anzi dev’essere considerato come la naturale evoluzione digitale del libro cartaceo. Com’è successo nel campo della musica, con il passaggio dai vinili ai CD e poi agli MP3, così le pagine cartacee si sono trasformate in file digitali; accessibili, portatili, maneggevoli, economici.

«In generale con il termine ebook (libro elettronico) si intende un’opera letteraria monografica pubblicata in forma digitale e consultabile mediante appositi dispositivi informatici. Si noti che l’aggettivo ‘letteraria’, in questa definizione, assume l’accezione universale di opera dell’ingegno espressa come testo verbale, e non si riferisce esclusivamente a opere letterarie in quanto oggetti estetici (romanzo, poema, testo drammatico) distinti dai testi saggistici, scientifici e così via. La determinazione di ‘opera monografica’ differenzia un ebook vero e proprio dalla versione elettronica di una pubblicazione periodica, per indicare la quale si tende ad adottare il termine Journal, ovvero periodico elettronico».

(www.mediamente.rai.it, Fabio Ciotti 4 maggio 2001)


L’ebook reader, invece, indica sia il dispositivo Hardware su cui l’ebook viene letto sia il software che permette la lettura del file. Si può ritenere riduttivo parlare di semplice lettura, quando ci si riferisce a questi nuovi dispositivi elettronici. Gli e-reader permettono di sottolineare, analizzare sul dizionario la definizione di un vocabolo, recensire un libro al termine della lettura, condividere un estratto che ci colpisce particolarmente. Rappresentano dunque, in maniera totale, una nuova esperienza di lettura.




Nonostante gli ebook appaiano evidentemente come i testi del futuro, i dati del 2016 certificano ancora una forte solidità del cartaceo, come se le due figure stessero crescendo ormai a braccetto.

«In totale sono stati pubblicati 66.505 libri, mentre ne sono stati venduti 87,5 milioni, per il 72,8% nelle librerie fisiche (un altro dato interessante da monitorare, mentre il 16,5% del mercato editoriale è nelle mani degli store online come Amazon). I libri di carta vendono l’1,6% in più rispetto all’anno precedente, gli ebook il 2,5%».


Siamo dunque di fronte a una crescita duplice, che procede parallelamente. Non c’è un trionfo del cartaceo a discapito dell’ebook o viceversa, ma una progressione appunto “a braccetto”. Ora appare necessario scavare ancora più a fondo nella nascita e nel processo di crescita di questo fenomeno, per capire quale impatto abbia avuto nella sfera editoriale, quale posizione ricopre attualmente e come potrebbe incidere potenzialmente nel futuro.

PROSSIMAMENTE: INVENZIONI E PRIME DIFFICOLTÀ

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